Cos'è

Il servizio Cic si articola in:

  1. sportello di ascolto;
  2. incontri tematici con i gruppi classe;
  3. interventi nell’area di orientamento in entrata e uscita e riorientamento

In particolare possiamo delineare i seguenti obiettivi:

Obiettivi generali: fornire agli studenti un primo ascolto; intervenire precocemente su situazioni di disagio; offrire una guida ed una figura di riferimento competente e continuativa; facilitare – se necessario -l’accessibilità alle risorse specifiche presenti sul territorio.

Obiettivi specifici: ri-motivare allo studio gli studenti a rischio di abbandono scolastico, offrire opportunità di sostegno e di orientamento scolastico,intervenire all’interno dei gruppi classe che lo necessitano; creare una rete di collegamento fra i servizi sul territorio

Per quanto riguarda lo sportello di ascolto si precisa che i colloqui non devono avere finalità terapeutiche ma di consulenza al fine di aiutare lo studente e/o chi richiede la consulenza a individuare i problemi, i dubbi, le situazioni di crisi e le possibili strategie di risoluzione. Possiamo pensare allo sportello di ascolto come a un momento istituzionale in cui si ascolta e si presta attenzione alla persona/studente riguardo ai problemi didattici o più in generale legati all’apprendimento e ai vari aspetti della vita scolastica, quotidiana e familiare. In questo senso l’ascolto è inteso come “rispecchiamento” di un problema e come supporto alla sua riformulazione, riproposizione e soluzione.

Lo sportello quindi prevede un numero massimo di incontri per persona (3 o 4), in genere sufficienti per consentire la focalizzazione delle problematiche, la promozione delle soluzioni attuabili, la riscoperta delle proprie potenzialità e la via di uscita dall’impasse che causa passività, sofferenza e delusione. Se nel corso degli incontri dovessero emergere problematiche che necessitino un maggior approfondimento, sarà opportuno indirizzare lo studente presso un servizio adeguato al proseguimento del lavoro. In particolare per gli studenti lo sportello di ascolto si svolgerà nei seguenti ambiti:

  1. promozione della salute e del benessere individuale e collettivo;
  2. attenzione al disagio scolastico e socio-relazionale;
  3. consulenza psicologica individuale o, eccezionalmente, di gruppo

Nello specifico, le aree di consulenza sono:

Area scolastica: motivazione e demotivazione allo studio e problemi di rendimento scolastico, screening iniziale per i disturbi specifici di apprendimento attraverso l’uso di strumenti standardizzati.

Area relazionale: disagio relazionale nel gruppo classe e con i docenti

Area personale: problematiche emotive, familiari, scolastiche, delle relazioni interpersonali, di controllo dell’ambiente e dell’autostima in generale

Area orientamento scolastico e professionale: analisi della scelta scolastica, utilizzo di strumenti standardizzati per l’orientamento in entrata ed uscita, orientamento all’inserimento lavorativo e al proseguimento degli studi.

Piani di azione e linee metodologiche attraverso: la creazione di un clima di accettazione e di ascolto delle problematiche e delle difficoltà degli studenti legate al rapporto con il contesto scolastico; il rafforzamento del livello di autostima individuale attraverso il riconoscimento delle proprie competenze ed abilità; la promozione del senso di “autoefficacia” personale fornendo occasioni di stimolo delle capacità propositive, della possibilità di scelta, della presa di decisioni per un accrescimento del senso di empowerment; il riconoscimento e la valorizzazione delle aspettative individuali in funzione anche di una prospettiva futura, favorendo il passaggio dal “devo” al “voglio”; l’incremento di strumenti di comunicazione efficace fra insegnanti e studenti; l’individuazione delle risorse territoriali per un orientamento riguardanti proposte diversificate.

Contenuti e modalità d’accesso: colloqui individuali tutelati dalla massima riservatezza, in “Aula CIC” in orario scolastico ( mercoledì dalle 9 alle 13) secondo un preciso calendario settimanale. Gli appuntamenti verranno fissati con il raccordo della figura strumentale di riferimento. Gli incontri non hanno scopi di terapia e cura, ma di consulenza.

A cosa serve

Il Centro di Informazione e Consulenza (DPR 9/10/1990 n°30 brevemente C.I.C. è uno spazio dedicato ai ragazzi, ai loro problemi difficoltà con la scuola, la famiglia, gli amici. Il servizio si rivolge in primo luogo agli studenti, ma anche ai loro agli insegnanti e a tutti gli operatori scolastici.

Come si accede al servizio

  • L’accesso allo sportello è volontario; gli studenti possono seguire gli eventuali suggerimenti dei coetanei, dei docenti, dei genitori ma devono scegliere personalmente se proseguire gli incontri
  • Si chiede appuntamento alla psicologa o al docente referente/coordinatore che rilasceranno un foglio per l’appuntamento firmato
  • L’appuntamento potrà essere chiesto dando priorità alla didattica per evitare eventuali strumentalizzazioni ( ad es. per sfuggire a verifiche o interrogazioni)
  • I docenti per tutelare la privacy dello studente, non scriveranno sul registro di classe l’appuntamento o l’ uscita dello studente; sarà lo Psicologo a rilasciare allo studente il foglio dell’appuntamento firmato con indicate data ed ora, da riconsegnare al docente.